Nel rimodernare le abitazioni, gli italiani scelgono sempre più spesso il gres porcellanato (42,8%) per il pavimento, preferendolo ad alternative come piastrelle (22,9%), parquet (8,7%), laminato (8,1%) e marmo (1,2%).
I dati di ProntoPro raccontano poi un forte interesse per la personalizzazione degli spazi esterni con richieste per la ristrutturazione del giardino che riguardano specialmente superfici di dimensioni contenute: il 34,6% dei giardini oggetto di intervento misura 50 mq o meno. Tuttavia, anche giardini più ampi, come quelli di 80 mq (17,9%) e 100 mq (17,2%), rappresentano una fetta significativa delle domande di intervento. Tra i desideri degli italiani emerge infine la realizzazione di piscine interrate (richieste in aumento del 16% sul 2023). Quasi un utente su 2 (45,1%) vorrebbe costruire piscine di dimensioni standard di 8 x 4 metri; per i rivestimenti il PVC è la scelta più popolare (39,5%) ma uno su 3 si affida al consiglio professionale per valutare il materiale più adatto (31,8%). Certificazione energetica: calano le richieste, ma attenzione crescente alle soluzioni efficienti. Nel 2024, ProntoPro registra un significativo calo di richieste di Certificazione energetica per l’analisi necessaria all’accesso agli ecobonus (-46,8% rispetto al 2023): un trend che potrebbe essere legato sia alla riduzione delle agevolazioni disponibili, sia a un progressivo adeguamento degli immobili già avvenuto negli anni precedenti. Analizzando i dati, emerge infatti che il 36,4% degli utenti che richiede la certificazione dispone di un riscaldamento autonomo, mentre il 29,6% ha già investito in finestre con doppi vetri, elemento fondamentale per migliorare l’efficienza energetica dell’abitazione. Solo il 14,8% possiede una caldaia a condensazione, segno che c’è ancora un ampio margine di miglioramento per l’adozione di queste tecnologie. Inoltre, il 13,5% degli utenti utilizza ancora un sistema di riscaldamento centralizzato, mentre 1 utente su 10 ha optato per una pompa di calore. Quanto costa rinnovare casa: per una ristrutturazione “leggera” si spendono 30.000€
Ma quanto costa ristrutturare casa? Ovviamente, sottolinea ProntoPro, i costi variano in base alla tipologia di intervento e alla superficie interessata. Ad esempio, per una casa tra gli 80 e i 100 mq, una ristrutturazione leggera – che prevede tinteggiatura, sostituzione di pavimenti e piccoli lavori di manutenzione – si aggira sui 30.000€. Per una ristrutturazione di livello medio, che include rifacimento di impianti elettrici e idraulici, ristrutturazione di bagno e cucina e aggiornamento delle finiture, il preventivo va da un minimo di 45.000€ in su. Per gli interventi specifici, si stimano 5.500€ per la ristrutturazione completa di un bagno, e 2.000€ per l’imbiancatura di un’abitazione tra 80 e 100 mq (inclusi i soffitti), prezzo che può variare in base alla qualità della vernice e allo stato delle superfici. Il controsoffitto in cartongesso con illuminazione LED ha un costo medio di 1.700€, mentre l’intervento di un interior designer per abitazioni della stessa metratura si colloca tra 1.200€ e 1.800€.







