Ma non è l’unico richiamo alla realtà del film. Mark Ruffalo infatti interpreta un miliardario che vuole colonizzare un nuovo Pianeta attraverso questa spedizione di “sacrificabili”. E ricorda molto un certo Musk. “Mark Ruffalo è un mix di tutti i più orrendi leader che abbiamo oggi, o che abbiamo avuto – ha detto il regista – accanto a lui ho creato un personaggio, interpretato da Toni Collette, che rende tutto ancora più ridicolo e mostruoso. Tutti i dittatori hanno questo strano charme: possono essere i peggiori esseri umani ma quando sono di fronte ad una folla sanno come comportarsi. Diventano seduttivi, affascinanti, sanno come intrattenere le persone. Questo rende tutto più pericoloso, siamo sempre a rischio”.