Nella festa dell’inaugurazione del nuovo Centro del COMITES al Cairo, stati consegnati dei premi a studenti egiziani italianisti, ad imprenditori italiani e a maestri di danza classica che lavorano per il teatro dell’Opera del Cairo.
La presenza dell’autore, professore di filosofia nato e cresciuto in Egitto, ha attirato un pubblico attento e desideroso di immergersi in un racconto che, partendo dalla sua esperienza personale, abbraccia la storia di un’intera comunità e un pezzo di storia d’Italia.
La calorosa accoglienza e l’entusiasmo dimostrato dai partecipanti preannunciano futuri incontri, richiesti non solo al Cairo ma anche in altre città egiziane come Alessandria d’Egitto.
Nella sua biografia l’autore si presenta in modo ironico con una sintesi della sua carriera che già fà intuire lo stile caratteristico della sua penna: “Nato e vissuto al Cairo, operaio industrie Buitoni a Sansepolcro, borsista e scaricatore a Regensburg, sguattero a San Francisco, traduttore a Roma, guida trekking nel Tibet occidentale, insegnante di Filosofia a Pordenone.”
Un tuffo nella storia degli italiani d’Egitto
Il libro di Castellano è un’opera che miscela con maestria storia, memoria personale e ironia. Attraverso le vicende di due famiglie, l’autore ricostruisce il “mondo perduto” degli italiani in Egitto, una comunità fiorente e cosmopolita che ha saputo integrarsi nel contesto locale. Questo straordinario esperimento di convivenza pacifica, sviluppatosi nella prima metà dell’Ottocento, ha trovato una drammatica fine con la Crisi di Suez del 1956.
Ciabattini garibaldini, ingegneri massoni, possidenti siro-ebraiche, spie internazionali e pascià si alternano in una narrazione vivace, che sa essere divertente quanto emozionante. L’opera offre uno sguardo originale sulla storia, arricchito da documenti storici e racconti familiari, il tutto arricchito da un’ironia che alleggerisce e al contempo rafforza la profondità delle riflessioni.
*Uno stile che incanta* Le recensioni e il successo del libro testimoniano l’impatto della scrittura di Castellano. Tra citazioni filosofiche, aneddoti storici e una trama coinvolgente, emerge un racconto che non si limita a informare, ma coinvolge profondamente il lettore. Le riflessioni dell’autore portano chi legge a interrogarsi sulla storia, sull’identità e sui legami che plasmano la nostra cultura, regalando una narrazione autentica e stimolante.