Roma, 29 nov. (askanews) – Un cambiamento radicale per salvare l’industria europea dell’alluminio e garantirle un futuro competitivo e sostenibile. Le politiche europee sono infatti contraddittorie e penalizzanti per le Pmi del settore cui fa capo il 90% della forza lavoro e il 70% del valore della filiera. E’ un vero e proprio monito quello lanciato da Mario Conserva, presidente di Face, la Federazione dei consumatori di alluminio in Europa, in occasione della conferenza “A Green Competitiveness Agenda for Europe”, tenutasi presso l’Ara Pacis per celebrare il 25esimo anniversario dell’organizzazione. Un momento di confronto tra i vari attori della filiera che sarà chiamata ad affrontare anche la sfida che arriverà dagli Stati Uniti con la nuova presidenza di Donald Trump.