“È ovvio che una fiera è un momento di incontro, e questo incontro poi si traduce successivamente in un numero di contratti. Però abbiamo constatato che c’è stato un aumento dei volumi, delle presenze anche di operatori. La Buchmesse ha detto che c’è stato un incremento del 7,5% rispetto all’anno passato di operatori di editoria. Quindi questo è un contatto positivo e poi appunto c’è stato un avvio degli scambi probabilmente ben superiore a quello degli anni passati, non ci sono dubbi”.