Milano, 8 ott. (askanews) – La scienza oltre la guerra e gli schieramenti. Tra ritardi e intoppi il progetto internazionale di fusione nucleare che coinvolge UE e Russia andrĂ avanti nonostante le “difficoltĂ ”.
“Non posso commentare ciò che potrebbe accadere in altre organizzazioni nel mondo – ha spiegato Barabaschi – Ma, per quanto riguarda ITER, vedrete che non c’è alcun impatto nel modo in cui eseguiamo il progetto. Siamo orgogliosi di poter dimostrare che ingegneri e scienziati possono ancora lavorare insieme.”
“Alla fine di quest’anno avremo completato la progettazione della macchina stessa – ha sottolineato Anatoly Krasilnikov, Direttore del centro progetti ITER – Mi riferisco alla camera a vuoto, al sistema elettromagnetico, alla parte centrale della macchina. L’anno prossimo inizieremo il progetto tecnico per questo, e non solo per il sistema di riscaldamento, per il sistema diagnostico, per il sistema di controllo.”