Roma, 9 set. (askanews) – Malala Yousafzai sul tappeto rosso del Toronto International Film Festival (TIFF) per la première mondiale di “Haenyeo: The Last Guardians of the Sea”. Il film è il primo progetto di Extracurricular, la società di produzione della premio Nobel per la Pace pachistana, e racconta la storia di Haenyeo, una comunità di donne pescatrici sudcoreane.
“Voglio poter condividere storie di donne e ragazze e voglio portare avanti le registe e le scrittrici, e questa società di produzione è quell’opportunità e non vedo l’ora di lavorare con altre donne e ragazze incredibili”.
“Sue Kim, questa regista straordinaria, aveva incontrato queste donne incredibili, le Haenyeo, in Corea del Sud, e voleva raccontare la storia di una delle poche società matriarcali al mondo, dove le donne possono stare sott’acqua per due o tre minuti (per pescare). Sono una grande fonte di ispirazione, sono amorevoli e ci danno un messaggio di umanità condivisa”.
“Si prendono cura l’una dell’altra, si supportano tantissimo e ho imparato molto da loro. E hanno deciso di diventare attiviste all’età di 80 e 90 anni. Sono stata un’attivista per molto tempo nella mia vita e ciò che ho imparato da loro è che non ti devi mai arrendere, puoi essere un’attivista a qualsiasi età . Se sai che ci sono problemi che incidono sulla tua vita, devi parlare apertamente. Ho potuto creare dei legami con loro in tanti modi, anche con il loro attivismo”.