Roma, 30 ago. (askanews) – E’ un Leopardi molto diverso da quello che molti hanno conosciuto sui banchi di scuola quello raccontato da Sergio Rubini nella miniserie presentata fuori concorso alla Mostra d’arte Cinematografica di Venezia. “Leopardi il poeta dell’infinito”, interpretato da Leonardo Maltese, racconta la vicenda umana e storica del grande poeta, non solo letterato ma anche filosofo, pensatore politico, uno dei massimi esponenti della cultura italiana di tutti i tempi. “La guida per fare questo Leopardi diverso l’abbiamo ricevuta proprio da Leopardi. – ha spiegato Rubini – E’ stato sempre tirato un po’ per la giacchetta da tanti, l’hanno fatto diventare il poeta pessimista, oppure il poeta patriottico, il poeta eternamente triste. In realtĂ ha avuto un pensiero molto multiforme, quindi noi abbiamo cercato di raccontare quello che ha scritto.