Tra queste, Turiddu, creata da Massimiliano Volpini sull’Intermezzo da Cavalleria rusticana di Mascagni, omaggio al canto lirico italiano patrimonio Unesco eseguito in anteprima al Gala areniano dello scorso giugno: sarĂ un’occasione esclusiva per rivederla nello spazio per cui è nata. Volpini firma anche la novitĂ assoluta dell’edizione 2024, Prometheus, dialogo virtuosistico e suggestivo col fuoco sulle titaniche note di Beethoven. Il balletto classico sarĂ rappresentato dai passi a due di Esmeralda (Petipa) e Don Chisciotte (Minkus), seguito dalla caustica (ed acrobatica) canzone d’autore di Les Bourgeois, dalle sonoritĂ contemporanee nelle pièce di Davidson (Lightness of Beng), di Brumanchon (Les Indoptes), di Wayne McGregor (Qualia), di Kratz (II), alternate alle sinuose coreografie di Bèjart su musiche di Bach (La Luna) e di Messerer su quelle di Rachmaninov (Spring Waters).
L’attesa doppia serata di Roberto Bolle and Friends inaugura una ricchissima settimana al 101° Arena di Verona Opera Festival 2024: giovedì 25 luglio torna in scena Carmen, venerdì 26 Aida nel recente allestimento ‘di cristallo’ e sabato 27 l’ultima rappresentazione della nuovissima Bohème pucciniana.