Bracciante morto, Calderone: è una barbarie, guerra al caporalato – askanews.it

Bracciante morto, Calderone: è una barbarie, guerra al caporalato

“Entro il 2024 raddoppieremo le ispezioni”
Giu 22, 2024

Roma, 22 giu. (askanews) – Quella di Satnam Singh “è un fatto che va oltre una morte sul lavoro, che già di per sè è assolutamente inaccettabile. Qui ci sono situazioni che parlano di mancato rispetto della vita umana, di una sottovalutazione delle conseguenze di un infortunio così grave. E’ un atto di barbarie, lo ripeto. C’è stato un disprezzo per le conseguenze delle condizioni estreme in cui si trovava quel ragazzo”. Lo ha detto il ministro del Lavoro, Marina Calderone, al TgCom 24.

“Ho parlato di dichiarazione di guerra al caporalato – ha aggiunto riferendosi al tavolo di ieri con le parti sociali – ho raccolto le sollecitazioni e i sentimenti congiuntamente espressi da Governo, sindacati e parti datoriali al tavolo che abbiamo tenuti ieri con il collega Lollobrigida (ministro dell’Agricoltura, ndr). Tutti abbiamo detto che c’è da fare di più, consapevoli che è stato fatto tanto, ma che ancora dobbiamo intensificare il contrasto”. Secondo Calderone non bisogna comunque dimenticare “ciò che abbiamo fatto, con patente a crediti e aumento degli ispettori del lavoro”.

Dopo l’incontro di ieri con le parti sociali “procederemo con un tavolo che rimane aperto, ci saranno delle convocazioni a breve” ha detto il ministro del Lavoro. “Continueremo a lavorare insieme per mettere in sicurezza il comparto dell’agricoltura”, ha ribadito.

I temi trattati al tavolo “sono tantissimi”, l’obiettivo è “far crescere un comparto fondamentale per l’economia – ha aggiunto Calderone – ma farlo crescere regolarmente, sostenendo le tantissime aziende agricole che lavorano onestamente e che producono qualità; mettendo in collegamento gli enti bilaterali del settore agricolo con la rete agricola di qualità; velocizzando l’istituzione del sistema informativo per la lotta al caporalato. Avremo un’attenzione sulle imprese senza terra in agricoltura”. Il ministro del Lavoro ha inoltre affermato che si interverrà anche sul tema dell’emergenza caldo, valutando la possibilità di strumenti di sostegno e tutela anche per i lavoratori a tempo determinato.

Nell’arco dell’anno “saremo in grado di raddoppiare il numero delle ispezioni” rispetto agli ultimi anni per contrastare il fenomeno degli incidenti sul lavoro, ha aggiunto. “Dovremo potenziare gli strumenti a disposizione – ha detto – mettendo in relazione tutte le banche dati della pubblica amministrazione e dei vari enti coinvolti nel controllo”.

In questo modo, ha aggiunto, “saremo in grado di mappare ciò che avviene nei campi e soprattutto di intervenire. Saranno fatte iniziative di controllo a tappeto su tutto il territorio, ma l’intensificarsi delle azioni si vedrà giorno per giorno come si sta gà vedendo per le attività in corso”.