Roma, 7 ago. (askanews) – Circa 200 panettieri tunisini hanno partecipato a un sit-in di protesta davanti al ministero del Commercio a Tunisi per denunciare la chiusura di oltre 1.500 attività dopo che lo Stato li ha lasciati senza farina “sovvenzionata”, utilizzata per produrre le baguette.
Su uno striscione la scritta in arabo: “Un sit-in per cambiare il destino”. Un altro cartello avverte: “Migliaia di lavoratori saranno licenziati” o “Un pane con la stessa farina”.
“La nostra richiesta è quella di poterci rifornire di farina come tutte le panetterie”, ribadisce Zauneb Becha, panettiera.