“Mi sono congedato dagli studenti e dai professori che studiano e insegnano la lingua italiana – ha detto Pirovano – con esperienze di vita e aneddoti che hanno suscitato molto interesse e curiosità . Negli incontri casuali ed informali e durante i momenti ‘di lavoro’ gli studenti e i professore non hanno perso l’occasione di farmi mille domande sulla mia vita con Dario e Franca e sulla mia esperienza come attore nella loro compagnia teatrale”.
“Ho ricordato loro – ha continuato l’attore – quando una sera, era il 1983, esattamente 40 anni fa mentre vivevo a Londra, sono andato al teatro ‘Riverside Studios’ per assistere a Mistero Buffo: fu una folgorazione. Nella lingua, nei gesti, nei personaggi e nelle storie popolari di quell’opera io ritrovavo le atmosfere e le situazioni della mia infanzia contadina. Nella denuncia dell’ingiustizia, nella voglia di riscatto e nell’ironia mi sono riconosciuto subito completamente, consapevole del valore sociale oltre che artistico del testo. Sono tornato ogni sera a teatro per rivedere lo spettacolo e conoscere, finalmente, Dario Fo e Franca Rame”.