Cesena, 2 mag. (askanews) – Con la visita alla Biblioteca Malatestiana Antica, si è concluso il viaggio del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, a Cesena in occasione dei 40 anni di Macfrut, la fiera internazionale dell’ortofrutta che prenderà il via domani a Rimini.
Mattarella, dopo il convegno “Il valore dell’attività agricola per la qualità della vita del nostro Paese e per la sua immagine internazionale” al teatro Bonci con le autorità locali e alla presenza di tanti studenti delle scuole del territorio, si è recato alla Malatestiana, la biblioteca fondata alla metà del XV secolo da Malatesta Novello, che detiene due primati assoluti: è stata la prima biblioteca civica d’Italia e d’Europa aperta alla cittadinanza per la consultazione dei manoscritti e l’unico esempio di biblioteca monastica umanistica giunta fino a noi perfettamente conservata nell’edificio, negli arredi e nella dotazione libraria. Per questo, l’Unesco ha riconosciuto la sua straordinaria importanza culturale inserendola, prima in Italia, nel Registro della Memoria del Mondo. Ad accogliere il Presidente è stato il direttore scientifico della Biblioteca Malatestiana Paolo Zanfini. Parole di apprezzamento da parte del Capo dello Stato anche nel suo breve saluto a teatro in cui ha evidenziato la capacità delle istituzioni regionali di tenere insieme le importanti “eccellenze” locali, da quella culturale a quelle economiche.
Al termine della visita il presidente della Repubblica ha salutato gli studenti delle scuole medie ed elementari presenti in piazza prima di lasciare Cesena.
Mattarella alla Biblioteca Malatestiana conclude visita a Cesena
Nella città romagnola ha incontrato studenti e imprenditori






